Fabriano

Storica Città della Carta, è dal 2013 Città Creativa UNESCO per la sezione Artigianato, Arte e Tradizioni popolari per la sua antica maestria nella produzione della carta.

Storica Città della Carta, è dal 2013 Città Creativa UNESCO per la sezione Artigianato, Arte e Tradizioni popolari per la sua antica maestria nella produzione della carta.

Storica Città della Carta, è dal 2013 Città Creativa UNESCO per la sezione Artigianato, Arte e Tradizioni popolari per la sua antica maestria nella produzione della carta.

Grotte di Frasassi

Situate nel Comune di Genga, in provincia di Ancona, le Grotte di Frasassi sono il più grande complesso ipogeo d'Europa, con 30 Km di cavità sotterranee scoperte nel 1971. Le Grotte, visitabili con un percorso guidato lungo circa 1,5 Km della durata di poco più di un'ora, conservano straordinarie sculture naturali dalle dimensioni notevoli e le forme curiose, create da un lento stillicidio durato milioni di anni.

Situate nel Comune di Genga, in provincia di Ancona, le Grotte di Frasassi sono il più grande complesso ipogeo d'Europa, con 30 Km di cavità sotterranee scoperte nel 1971. Le Grotte, visitabili con un percorso guidato lungo circa 1,5 Km della durata di poco più di un'ora, conservano straordinarie sculture naturali dalle dimensioni notevoli e le forme curiose, create da un lento stillicidio durato milioni di anni.

Situate nel Comune di Genga, in provincia di Ancona, le Grotte di Frasassi sono il più grande complesso ipogeo d'Europa, con 30 Km di cavità sotterranee scoperte nel 1971. Le Grotte, visitabili con un percorso guidato lungo circa 1,5 Km della durata di poco più di un'ora, conservano straordinarie sculture naturali dalle dimensioni notevoli e le forme curiose, create da un lento stillicidio durato milioni di anni.

Assisi

Città santa della cristianità, Assisi è meta continua dei pellegrini che vogliono vedere i luoghi ove San Francesco nacque, operò e morì.

Città santa della cristianità, Assisi è meta continua dei pellegrini che vogliono vedere i luoghi ove San Francesco nacque, operò e morì.

Città santa della cristianità, Assisi è meta continua dei pellegrini che vogliono vedere i luoghi ove San Francesco nacque, operò e morì.

Gubbio

Un capolavoro di città medievale, ricco di testimonianze storiche e artistiche e di antiche tradizioni che si ritrovano intatte nel suo folclore e nei suoi prodotti.
Questa è Gubbio, la più antica città dell’Umbria, come dimostrano le Tavole Eugubine, custodite nel Museo Civico, e i resti del Teatro Romano.

Un capolavoro di città medievale, ricco di testimonianze storiche e artistiche e di antiche tradizioni che si ritrovano intatte nel suo folclore e nei suoi prodotti.
Questa è Gubbio, la più antica città dell’Umbria, come dimostrano le Tavole Eugubine, custodite nel Museo Civico, e i resti del Teatro Romano.

Un capolavoro di città medievale, ricco di testimonianze storiche e artistiche e di antiche tradizioni che si ritrovano intatte nel suo folclore e nei suoi prodotti.
Questa è Gubbio, la più antica città dell’Umbria, come dimostrano le Tavole Eugubine, custodite nel Museo Civico, e i resti del Teatro Romano.

Riviera del Conero

Spiagge immerse tra roccia e vegetazione rigogliosa, un paesaggio dalle forme sinuose disegnate dai venti e dal mare.
Siamo sulla Riviera del Conero, un tratto della costa marchigiana di incredibile bellezza.

Spiagge immerse tra roccia e vegetazione rigogliosa, un paesaggio dalle forme sinuose disegnate dai venti e dal mare.
Siamo sulla Riviera del Conero, un tratto della costa marchigiana di incredibile bellezza.

Spiagge immerse tra roccia e vegetazione rigogliosa, un paesaggio dalle forme sinuose disegnate dai venti e dal mare.
Siamo sulla Riviera del Conero, un tratto della costa marchigiana di incredibile bellezza.

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Fabriano - la Città della Carta

Distanza: 250m

La città di Fabriano, insieme a Bologna e Torino, è una città italiana appartenente alla lista delle Città Creative dell’UNESCO: Fabriano è inserita nella categoria “Artigianato, arti e tradizioni popolari”.

Le prime menzioni storiche del Castello di Fabriano risalgono al 1040.

La sua lunga storia, fa di Fabriano, uno dei borghi più antichi e suggestivi delle Marche.

Cosa vedere:

Museo della Carta e della Filigrana

Ospitato nel complesso monumentale dell’ex Convento dei Domenicani, recentemente restaurato, il Museo rappresenta l’immagine di settecento anni di tradizione cartaria locale. In un’ampia sala trecentesca del piano terra è stata ricostruita la gualchiera medioevale per la fabbricazione della carta a mano. Il Museo si articola in sezioni, che dalla fabbricazione a mano della carta e relativa utilizzazione del manufatto, passano all’esposizione delle filigrane, con ragguagli sulle tecniche per ottenerle, alla visualizzazione del viaggio storico della carta, alle fasi di sviluppo di questa arte nella terra di Fabriano, ai suoi processi di lavorazione e alla connessa tecnologia, mediante documenti e schede storico-tematiche.

Pinacoteca Civica "Bruno Molajoli"

Le raccolte della Pinacoteca offrono una qualitativa immagine della produzione pittorica fabrianese e centro appenninica dal ‘200 al ‘500, con elevati e rari aspetti della pittura romanica uniti agli organici cicli di opere dei maestri Allegretto Nuzi (sec. XIV) e Antonio da Fabriano (sec.XV), senza trascurare la collezione degli arazzi del XVI e XVII secolo.

Di grande suggestione sono i gruppi scultorei in legno raffiguranti l’Adorazione dei Magi e la Sacra Rappresentazione databili, rispettivamente, alla seconda metà e alla fine del Trecento.

Museo dei Mestieri in Bicicletta

Mestieri in biciclettaè una mostra di biciclette d’epoca usate per svolgere mestieri e attività commerciali e contemporaneamente è uno spaccato di storia italiana a partire dagli anni Venti fino agli anni Sessanta, che ha un valore sociale ed educativo. La mostra rivela in tutta la sua drammaticità lo sforzo, la fatica per risolvere i problemi della quotidianità e ricominciare a vivere, con il sudore del proprio lavoro, un’esistenza dignitosa nei periodi difficili del dopoguerra della prima e della seconda guerra mondiale. E’ un monito per chi oggi vuole tutto e subito, con il massimo della facilità, cercando di evitare ogni sforzo e ogni sacrificio.  Le biciclette provengono da tutte le parti d’Italia dal Nord al Sud, a significare una volontà generale di soluzioni serie e dignitose a bisogni altrettanto generali. I pezzi della collezione sono tutti originali. Non è stato possibile stabilire l’anno di costruzione delle biciclette poiché hanno subito continue modifiche per adattamenti voluti dai proprietari. Tutte comunque rientrano nel periodo che va dalla fine degli anni ’20 agli inizi degli anni ’60. Certe invece sono le regioni di provenienza. La collezione è di proprietà di Luciano Pellegrini. Gli esemplari provengono da tutte le regioni d’Italia.

Teatro Gentile da Fabriano

Il primo teatro stabile venne costruito ed inaugurato il giorno di S. Giovanni del 1692 all’interno del palazzo Comunale. La supervisione fu affidata al celebre architetto e scenografo veneziano Pietro Mauro. Nel 1717 il teatro passò in proprietà al Comune che ne promosse il restauro (1750). Nel periodo napoleonico era in funzione il teatro dell’Aurora dichiarato inagibile nel 1844: nel 1847 Pietro Ghinelli inaugurò il nuovo Teatro Camurio. Nel 1863 il teatro fu distrutto da un incendio. Il nuovo teatro cittadino fu inaugurato nel maggio 1884 con la rappresentazione dell’Aida. Per i decori furono impegnati gli stessi artigiani locali attivi nel Teatro Camurio: il plafone e il comodino furono disegnati dal celebre prospettico bolognese Luigi Serra mentre il concittadino Luigi Samoggia dipinse gli ornati in chiaroscuro della sala.

Grotte di Frasassi - Genga

Distanza: 11km (facilmente raggiungibile con il treno)

Genga è un piccolo castello, le quali orgini risalgono al Medioevo.

Il castello conserva ancora oggi la maggior parte delle mura di difesa edificate in principio.

Grotte di Frasassi

La scoperta delle Grotte di Frasassi (Grotta Grande del Vento) risale al 25 settembre 1971 ad opera di Rolando Silvestri del Gruppo Speleologico Marchigiano CAI di Ancona, che ne individuò l’entrata durante la spedizione guidata da Giancarlo Cappanera. Il complesso delle grotte ricade all’interno del Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi ed è formato da una serie di grotte di cui la prima, visitabile dall’attuale ingresso, è l’Abisso Ancona, una enorme cavità che ha un’estensione di 180 x 120 m ed un’altezza di 200 m.

Assisi

Distanza: 60km

Luogo magico e unico al mondo, legato alla storia di San Francesco, che qui visse e operò, Assisi è un piccolo borgo medievale rimasto intatto per secoli. Ancora oggi è avvolto da una massiccia cinta muraria ed è dominato dalla mole della Rocca Maggiore e della grande Basilica. Qui, davanti alla bellezza delle piccole stradine, sembra che il tempo non sia mai trascorso.

Cosa vedere:

La Basilica di San Francesco

Nel 1228, due anni dopo la morte di San Francesco, Papa Gregorio IX incaricò frate Elia di realizzare una chiesa dove poter custodire i resti mortali del Santo. Il luogo scelto, chiamato “Colle dell’Inferno”, poiché vi venivano svolte le esecuzioni pubbliche dei criminali, venne da quel momento in poi nominato “Colle del Paradiso”. La Basilica è suddivisa in due zone: la Basilica Superiore, in cui è custodito il Ciclo della Vita di San Francesco di Giotto, e la Basilica Inferiore, bella e caratteristica chiesa medievale.

La Rocca Maggiore

La Rocca protegge da più di otto secoli la città di Assisi: costruita nel 1174 venne poi distrutta e infine ricostruita per volere del cardinale Egidio Albornoz. Sopra le sue mura è possibile godere di uno stupendo panorama della Valle Umbra.

La Torre del Popolo

La Torre del Popolo svetta sulla Piazza del Comune grandiosa ed elegante. A pianta quadrata, la costruzione è della seconda metà del Duecento, ma solo nel 1305 fu completato l’ultimo piano. L’orologio risale alla metà del XV secolo.

Gubbio

Distanza: 37km

Per chi ama la storia e l’arte, Gubbio è la meta ideale: la ricchezza delle chiese, il palazzo ducale, i monumenti che brillano tra gli edifici merlati, fanno della città umbra un luogo prezioso e assolutamente da vedere.

Cosa vedere:

Il Palazzo dei Consoli

Al centro della città sorge il Palazzo dei Consoli, uno degli edifici più importanti e maestosi del medioevo, che insieme al complesso di Piazza Grande e Palazzo Podestà rappresenta la grandiosità delle istituzioni politiche eugubine del 1300. In pieno stile gotico, il Palazzo con la sua Torre campanaria e la Loggia panoramica, ospita il meraviglioso Museo Civico.

Il Museo Civico

Nelle sale del Palazzo dei Consoli nei primi anni del Novecento ha trovato posto lo splendido Museo Civico, principale polo museale di Gubbio, che racconta la storia e la cultura locale, dalla preistoria a oggi. Tra le opere di maggior rilievo spiccano le Tavole Iguvine: sette lastre di bronzo su cui è iscritto il più importante testo in lingua umbra e la più estesa e antica descrizione di riti religiosi del mondo occidentale.

Il Teatro Romano

Oggi cornice ideale per rappresentazioni teatrali all’aperto, il Teatro Romano è uno dei simboli del glorioso passato di Gubbio. Costruito tra il 55 ed il 27 a.C in blocchi squadrati di calcare rifiniti a bugnato, il Teatro Romano sorge nell’area archeologica della Guastuglia.

Riviera del Conero

Distanza: 74km

Lungo la costa delle Marche c’è uno spettacolare lembo di terra protetto dal promontorio del Monte Conero. È la Riviera del Conero e si trova a sud di Ancona. 

Qui il verde del promontorio incontra il mare, creando un paesaggio incredibile fatto di spiagge di sabbia e calette isolate raggiungibili attraverso sentieri di trekking. Ma non c’è solo il mare, ci sono anche città storiche, fortezze medievali e natura spettacolare da scoprire attraverso i numerosi sentieri segnalati.